Su 572 candidati, 106 sono donne! Il 18.5 per cento. Poche? Direi proprio di si tenendo presente che il gentil sesso vuole emergere dappertutto. A Chieti, invece, sono una minoranza. Non sono state prese in considerazione o hanno preferito non partecipare? Come in tutte le statistiche si va da una sola rappresentante nella lista, “Forza Nuova” con Candidato sindaco Eugenio Di Francesco , alle venti rappresentanti , uguale al 50 percento, della Lista civica “Chieti insieme”-Etica e solidarietà: Candidato sindaco Pietro Supino.
Non va bene neanche negli altri schieramenti: Due rappresentanti alla Lista civica “Theate Nova”, ( c’è il ricorso al TAR- ndr), Candidato sindaco Giustino Angeloni.
Nelle liste collegate al Candidato sindaco Francesco Ricci: sono 40 su 183. Sempre per chi ama le statistiche, ma anche per curiosità, nel PD le donne sono 7 su 40-IDV 10 su 40- Rc-Pdci 4 su 33- Sinistra Ecologia e Libertà con Vendola 9 su 35- Lista civica “Chieti per Chieti” 10 su 35.
Nelle liste collegate al Candidato sindaco Umberto Di Primio: sono 43 su 280.
PDL 7 su 40-UDC 4 su 40- Lista Giustizia Sociale 5 su 40- Lista civica “Alleanza”
8 su 40- Lista Mpa-Idea Comune 4 su 40- Lista “Popolo di Chieti”-Lega Nord: 7 su 40- La Destra con Di Primio 8 su 40. Un dato a favore del sindaco Ricci è che le donne sono in totale il 21.8 per cento, al contrario di Di Primio che sono il 15 per cento . Vedremo quante di loro saranno elette. E se siederanno su una poltrona,
quale responsabilità avranno.
Luciano Pellegrini







