I cani sono tutti uguali?

Posted: 2nd marzo 2010 by Vittorio in Chieti città

E’ successo a Chieti, piazza Trinità, dove due cani padronali, uno di grossa taglia, l’altro piccolo, volevano azzuffarsi. Pur muniti di guinzaglio, non indossavano la museruola…

branco

Roma, 24 marzo 2009 – Cani tutti al guinzaglio. Da oggi i proprietari avranno l’obbligo di tenere legati, nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, gli amici a quattro zampe. Dovranno, inoltre, sempre avere una museruola (rigida o morbida) “da applicare in caso di potenziale pericolo”. Il guinzaglio non deve essere lungo più di un metro e mezzo e l’animale dovrà essere affidato solo a persone in grado di gestirlo. Il provvedimento prevede anche che i Comuni, insieme ai servizi veterinari delle Asl e le associazioni dei medici veterinari mettano a disposizione “dei percorsi formativi per i proprietari di cani, al termine dei corsi verrà rilasciato un patentino”.

cane guida

I padroni, a fatica, specialmente quello del cane grosso,  hanno cercato di allontanare i contendenti. Perché questi cani volevano litigare? Probabilmente è la città che li rende nervosi! Questo loro istinto animalesco ha contagiato i loro padroni che volevano anche loro contendere. Dalle parole ai fatti. Si è formato subito un capannello di persone per assistere alla scena. Qualche parola grossa è volata, qualcuno ha fatto notare che c’è l’obbligo anche di raccogliere i bisogni dei loro animali, ma su questa voce, orecchie da mercante! Né paletta – né busta!

Sono troppo pochi i possessori di cani che fanno passeggiare il loro cane muniti di quanto serve per poter raccogliere gli escrementi e sono troppo pochi i cestini necessari per riporvi quanto raccolto. Pur istituito una ordinanza  del sindaco con multe per i passeggiatori con cani senza i dovuti strumenti , non ho mai visto un padrone che ne era provvisto! Naturalmente, bisogna pianificare anche i controlli !!!!, è un argomento di civiltà !!!

C‘è giorno in cui cerchiamo, di non calpestare questi escrementi, se ce ne accorgiamo?

Al contrario, ho incontrato ieri ai Piani di Pezza, due cani. Uno, padrone del suo territorio, si è messo avanti e per tutta la giornata ci ha fatto da guida.

( v.foto). Per niente invasivi, si fermavano quando noi ci fermavamo e ci hanno riaccompagnati la sera alla vettura. Che lezione di amicizia ed umiltà!

Verso fine giornata, ci siamo imbattuti, con un branco di cani randagi. Ne erano una dozzina che camminavano uno dietro l’altro, ( v.foto), con un capo all’’inizio. Questi cani non sono aggressivi, sono educati, lasciano i loro bisogni alla natura, che ne fa buon uso. Si sono incontrati con i due cani, fuori dal loro branco. Dopo essersi annusati, senza azzuffarsi, hanno fatto amicizia e si sono lasciati. Che insegnamento!

Luciano Pellegrini